Dieci Horror per un Anno: 1979

Per la prima volta, da quando è iniziata questa avventura, sono costretta a saltare un anno: per il 1969 non arrivo a dieci titoli e, dato che forse ci arriverei pure, ma inserendo film introvabili e che non ho mai visto, non mi va di barare e fingere di conoscerli, quindi preferisco saltare direttamente al ’79. Mi dispiace tantissimo, perché nel 1969 sono usciti almeno due horror per cui nutro un amore totale, ovvero Distruggete Frankenstein (il 22 Maggio in Inghilterra) e La Residencia (a dicembre in Spagna).
Ma cerchiamo di non lasciarci abbattere: siamo quasi alla fine e siamo giunti al mio anno preferito, che chiude il mio decennio preferito e, allo stesso tempo, fa da ponte per il futuro del genere. Come vedrete, gli horror politici tendono a sparire quasi dalla circolazione, mentre comincia a farsi strada una concezione di fantastico puro, del tutto avulsa dal reale; contemporaneamente, dopo l’uscita l’anno precedente di Halloween, arrivano i primi titoli pronti a capitalizzare sul successo del film di Carpenter, anche se per la fioritura dello slasher ci sarà ancora da attendere qualche mese.

1. Horror Puppet – Regia di David Schmoelier (Uscito negli USA il 16 Marzo del 1979)

Il titolo italiano di questo delizioso proto-slasher è abbastanza da mettersi le mani nei capelli; molto più efficace il titolo originale, Tourist Trap.
Sulla carta, il film è la solita vicenda di un gruppo di giovinastri alle prese con i bifolchi durante le vacanze. Tuttavia, le cose non stanno proprio così, perché il tasso di grottesco delirante è elevatissimo, gli omicidi (uno in particolare) di una violenza e di una creatività fuori scala, mentre il finale va dritto nei territori del surrealismo spinto. Aggiungeteci abbondanti dosi di umorismo che più macabro non si può, e avrete servito un piccolo B movie pieno di sorprese che non può mancare nelle vostre proiezioni di mezzanotte.

2. Phantasm – Regia di Don Coscarelli (Uscito negli USA il 28 Marzo del 1979)

Già alla seconda posizione, arriva subito il film del cuore: mi dispiace, ma in un’annata che (lo vedrete) vede la presenza di tanti grandi autori, io non posso che prediligere l’esordio di un giovanissimo Coscarelli, girato nel cortile di casa con un gruppo di amici e così pieno di inventiva da aver davvero influenzato in modo pesantissimo tutto l’horror degli anni ’80. Persino la famosa Trilogia della Morte di Fulci risente dell’immaginario scatenato di questo gioiello. The Tall Man è una delle icone con l’estetica più potete di tutta la storia del cinema horror e Coscarelli fa parte della nutrita schiera di geni incompresi del cinema.

3. Nosferatu – Il Principe della Notte – Regia di Werner Herzog (Uscito in Germania Ovest il 12 Aprile del 1979)

L’amalgama perfetto di immagini e musica, il volto mostruoso e malinconico di Kinski, la bellezza eterea di Isabelle Adjani, e ovviamente la regia di Herzog, che ormai è assimilabile a una divinità pagana. Quando storcete i vostri delicati nasini alla parola remake, ricordatevi di Nosferatu e del modo in cui Herzog ha immaginato da capo il film di Murnau, e vergognatevi un pochino.

4. Alien – Regia di Ridley Scott (Uscito negli USA il 25 Maggio del 1979)

Proprio qualche giorno fa stavo discettando con un’amica dell’annosa questione se Alien sia un film horror o un film di fantascienza. Dovete ficcarvi in testa che si tratta di uno slasher nello spazio con tanto di final girl, e di un film dove nessuno dà ascolto alla donna col gatto, e alla fine muoiono tutti, tranne lei e il gatto. Che è una struttura narrativa tipicamente horror. Poi sì, le astronavi, gli alieni, e tutta la baracca, ma come fanno cagare sotto quei corridoi, niente al mondo. Capolavoro.

5. Brood – La Covata Malefica (Uscito in Canada il 1 Giugno del 1979)

Sono mesi che vi ammorbo, ogni volta in cui capita un film di Cronenberg in lista, col fatto che nessuno di essi è il mio preferito. Finalmente, è arrivato il turno del mio preferito, ovvero Brood. Le ragioni sono semplici: è ancora un B movie, è ancora un film sporco e scandaloso, ancora l’attenzione del regista è sulle mutazioni e le trasformazioni del corpo, messe in scena in maniera esplicita e disgustosa, ma c’è anche la zampata dell’autore, anche se non riconosciuto come tale, e la sua poetica è, forse per la prima volta, espressa in maniera molto coerente e precisa, oserei dire sistematica.

6. Profezia – Regia di John Frankenheimer (Uscito negli USA il 15 Giugno del 1979)

Lo so, non giudicatemi, non posso sempre e soltanto parlare di film belli. Anche i film sbagliati devono avere il loro spazio. Non uso spesso la definizione guilty pleasure, perché se una cosa mi piace non vedo il motivo di sentirmi in colpa, però definire Profezia in maniera diversa è difficile. Eppure l’horror ecologico degli anni ’70 trova qui una delle sue espressioni più popolari (anche più dozzinali, va bene) e credo che il messaggio arrivi forte, chiaro e persino necessario. E tra gli estimatori di questo pastrocchio ci sono anche Tarantino e King, quindi non gli ultimi arrivati. Perché sì, è un film pieno di errori, un film nato storto e cresciuto peggio, ma ha il suo fascino. Fatemi causa.

7. Amityville Horror – Regia di Stuart Rosenberg (Uscito negli USA il 27 Luglio del 1979)

Le qualità oggettive di questo film sono opinabili, è vero, e tuttavia è il capostipite della saga horror più longeva in assoluto, tra remake, reboot, documentari e capitoli spuri che continuano comunque a uscire a scadenza regolare. Questo, se non altro, testimonia la presa che la storia di Amityville ha sul pubblico, anche se si tratta quasi sicuramente di una bufala colossale. Oltretutto, è uno degli horror che evidenziano meglio l’impatto economico della sventura di vivere in una casa infestata, ed è un punto di vista molto interessante, in particolare oggi.

8. Zombi 2 – Regia di Lucio Fulci (Uscito in Italia il 25 Agosto del 1979)

Il film che segna il passaggio all’horror puro di Fulci è anche quello che inaugura la stagione dello splatter all’italiana (insieme a un altro film uscito qualche mese dopo). Come accade spesso col cinema di genere del nostro paese, tutto nasce da un’operazione di puro stampo alimentare e poi, grazie alla bravura di regista e tecnici coinvolti, si eleva in maniera quasi inconsapevole.
I Gialli, i western e i drammi storici di Fulci si erano sempre distinti per essere particolarmente violenti, ma qui si spinge davvero oltre i limiti.

9. Quando Chiama uno Sconosciuto – Regia di Fred Walton (Uscito negli USA il 12 Ottobre del 1979)

Un film nettamente diviso in due parti, con un’idea davvero fulminante (anche se un po’ scopiazzata da Black Christmas) a definire la prima. Poco fa parlavamo di alcuni film usciti per capitalizzare il successo di Halloween, senza tuttavia essere dei veri e propri slasher. Whan a Stranger Calls riprende da Halloween il canovaccio dell’assassino psicopatico che terrorizza una baby sitter, e dal già citato Black Christmas le telefonate minacciose; il film è pieno di tensione, dall’inizio alla fine, ma si ricorda soprattutto per i primi, magistrali 20 minuti.

10. Buio Omega – Regia di Joe D’Amato (Uscito in Italia il 15 Novembre del 1979)

Qui ci inoltriamo nel sottobosco dei filmacci italiani più estremi, con un Joe D’Amato che si diletta con la necrofilia e mette in scena alcuni omicidi dalla ferocia insostenibile. Parliamo di D’Amato, che l’anno dopo avrebbe donato al mondo intero quella perla di eleganza di Antropophagus, uno che non andava di certo per il sottile. Eppure qui, al netto delle botte di splatter da far impallidire i registi francesi del secolo successivo, c’è una bella storia da raccontare. Oddio, bella se siete deviati di mente, logico. In fondo, è una storia d’amore, e il romanticismo macabro qui fa sempre presa. Non sono mai stata una grande estimatrice di D’Amato, ma Buio Omega è un’eccezione.

22 commenti

  1. Sono felice che qualcuno apprezzi Profezia.Mi garba non dico assai, ma è un film che rammento con piacere. Il resto tutti film che ho amato molto. Non ho visto solo Fulci e D’Amato. Ottimo anno davvero.

    1. D’Amato non lo guardare che ti senti male 😀
      Te lo giuro!

  2. valeria · ·

    urca che annata spettacolare! :O prima di vederli messi qui in fila non avevo mai fatto caso al fatto che in un solo anno fossero usciti tanti dei miei horror preferiti *___* i miei film del cuore per questo giro sono i numeri 1 (scoperto grazie a “danza macabra” di king), 3 (l’estetica di questo film è qualcosa di indescrivibile), 7 (ebbene sì, sarà cheesy e tutto quello che vuoi, ma ci sono affezionatissima) e, rullo di tamburi, il 6, che pensavo piacesse solo a me! *___*

    1. Che bello avere un’altra estimatrice di Profezia! Che poi se hai scoperto Tourist Trap su Danza Macabra, avrai scoperto lì anche Profezia. O almeno, io ho saputo lì che esisteva un film del genere e ho cominciato a cercarlo come un’ossessa 😀

      1. valeria · ·

        esatto, anche quel film è stato un bel “regalo” scoperto grazie a king! addirittura dopo averlo visto ho acquistato il libro su ebay XD

        1. Quel libro di King è una vera miniera d’oro!

  3. Brood è un film che adoro e che ha un finale che ancora oggi mi fa tremare (la gif è perfetta). Su Alien non ho nulla da dire, è perfetto. Per il resto una grande annata con titoli incredibili (Nosferatu è un remake straordinario, Phatasm mi diverte tantissimo e Zombi 2 è incredibile).
    Comunque noi italiani siamo veramente bravi a cambiare i titoli inglesi con altri titoli inglesi che non hanno nulla a che fare con il film o che sviano in maniera tremenda lo spettatore.

    1. È una lunga tradizione italiana, ultimamente forse persino più radicata rispetto al passato. Non chiedermi perché, è un mistero 😀

  4. Blissard · ·

    Sto elaborando una petizione per spingerti a fare il post del 1969 anche con meno di 10 titoli.
    Inizia così: Esimia dottoressa Lucia, a nome degli orrorofili del pianeta mi corre l’obbligo di implorarla di… Che dici, va bene? Se vuoi posso assumere un tono ancora più servile 😛
    Bell’anno il 1979, li ho visti tutti ma molti mi hai messo voglia di rivederli. Dal canto mio, da anni propugno la tesi “Amityville Horror è una cagata pazzesca”, ma rimango in minoranza, dileggiato a destra e a manca.

    1. No no no, niente servilismi 😀
      Avevo raccolto pochissimi titoli, oltre ai due che ho citato ce ne erano giusto un altro paio, e uno non ricordo neanche se l’ho visto o no.
      Credo sia davvero impossibile stilare una lista in queste condizioni 😀
      Amityville è uno di quei film che non hanno delle qualità eccelse, ma sono troppo importanti per essere ignorati. Ha fatto, a modo suo, la storia, e non se ne può negare l’impatto
      Mai visto il documentario My Amityville Horror?

    2. Stefano69 · ·

      Sottoscrivo subito la petizione, per due motivi: 1) non può restare un “buco” in questa fantastica galoppata attraverso gli anni; 2) il 1969 è il mio anno di nascita!!
      Detto questo, grazie come sempre per la lista, stavolta ci sono molti film che non ho mai visto o che conoscevo solo di nome. Però mi consolo con Nosferatu, rivisto più volte, un film dell’estetica inarrivabile: non solo principe della notte, ma anche principe di tutti i remake.

  5. Buio Omega non riesco a farmelo piacere, mi disturba tantissimo, anche se a una seconda visione non lo avevo trovato ributtante come alla prima, ancora sconvolta dalla scoperta dei film ruzzi horror italici XD
    Amityville è un fake, probabilmente, ma giuro che quando nel 2006 avevo letto il libro da cui poi hanno tratto i film non avevo dormito per giorni e non riuscivo a stare con le luci spente…

    1. Andrea · ·

      Che pezzi da novanta!!!..Brood lo vidi qualche mese dopo Scanners in TV a notte fonda..mi ossessionò per mesi,Phantasm ha qualcosa di assolutamente unico,mi ricorda qualcosa dei quadri di de Chirico..Per quanto riguarda Nosferatu quando lo vidi ebbi un sussulto perché la casa del protagonista l’avevo fotografata qualche mese prima in Olanda non sapendo che fosse stata usata come set.. grazie mille ancora!

      1. Ecco, ora ti invidio che sei stato, anche se inconsapevolmente, sul set di Nosferatu!

    2. A me disgusta profondamente Buio Omega, eppure ne subisco il fascino malatissimo 😀

  6. Il mio anno di nascita ^^

    Ne uscirono di cose interessanti

    1. Sì, il biennio 78-79 è stato molto prolifico. Siamo nati nel momento giusto 😀

  7. Giuseppe · ·

    Beh, in effetti per Buio Omega un certo qual stomaco ci vuole (e non è da tutti averlo)! Riguardo a quel film imperfetto di di John Frankenheimer, poi, credo che a trovarlo divertente siamo più numerosi di quanto si possa pensare (il plantigrado creato da Tom Burman fa la sua porca figura ancora oggi) 😉
    Dell’intera lista, a mancarmi stavolta è solo Horror Puppet…

  8. Gargaros · ·

    Anche io sono un estimatore di Profezia. Non capisco le critiche, sinceramente. Ma preciso che lo vidi quando ancora ero ragazzo (un paio di volte, beccandolo sempre in TV) e allora ero di bocca molto buona… Non so che effetto mi farebbe oggi…

    Lucia, già che ci sono, e lo so di andare molto OT, ricordi un film su una coppia di ragazzini gemelli di cui uno ammazza persone in una comunità rurale americana? Dovrebbe essere di quel decennio, o forse dei primi 80…

    1. valeria · ·

      potrebbe mica essere ‘chi è l’altro?’ di robert mulligan? è del ’72 se non sbaglio…

      (scusate l’intrusione!)

      1. Sì, credo anche io si riferisca a quel film. Bellissimo, tra l’altro.

      2. Gargaros · ·

        L’avete trovato! Grazie, Valeria e Lucia. Cercavo questo film da tempo immemorabile. Visto in gioventù, lo ricordo per il colpo di scena e per la musica che in un momento preciso del film riusciva a “toccarmi” in modo particolare… Lo rivedrò appena posso.

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