Vediamo come morirà l’horror nel 2020

Altra tradizione consolidata di questo blog è quella di provare a dare uno sguardo al futuro, stilando ogni inizio di gennaio un elenco degli horror più attesi per l’anno successivo, cosa molto divertente ma che porta anche a prendere delle cantonate paurose: per esempio, l’anno scorso non avevo inserito Doctor Sleep, in quanto la sua distribuzione era prevista per il 2020. Avevo anche scritto che sarebbe stato un anno triste senza Flanagan, e invece sappiamo tutti com’è andata a finire.
Pensate inoltre che, sempre l’anno scorso, tra i film più attesi c’era addirittura Three From Hell, che ho ovviamente visto, ma di cui non ho parlato perché invecchiando divento caritatevole e perché voglio evitare le scene isteriche già vissute da queste parti con The Lord of Salem.
Questo per dirvi quanto sono precari questi listoni, una volta messi di fronte alla prova dei fatti. Ma ciò non ci impedisce di calarci nel ruolo di veggenti e segnalare 10 film che forse faranno grande l’horror del 2020, tenendo presente che si tratta soltanto di una piccolissima parte di quello che vedremo nel corso del 12 mesi che ci attendono. Non a caso, sono quasi tutti film in arrivo tra gennaio e aprile, al massimo, perché più in là non me la sento di andare senza certezze.
Come sempre, la data di uscita è relativa alla distribuzione nel paese d’origine del film. Se è prevista una distribuzione in Italia, lo segnalerò a parte.

1. Underwater – Regia di William Eubank (Uscita negli USA 10 Gennaio; Uscita in Italia 30 Gennaio)

È mia profonda convinzione che i fanta-horror sottomarini siano troppo pochi e che, dopo il loro momento di massimo splendore, vissuto tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90, siano diventati un genere in via d’estinzione. Ora, io non so se questa opera seconda di Eubank (già autore del pregevole The Signal), che pare una sottospecie di Alien sott’acqua, e che una teoria che sta girando in rete vorrebbe addirittura collocare nell’universo narrativo di Cloverfield, potrà riportarli in auge. Ma io non sto nella pelle e sarò in sala il primo giorno, in prima fila, al primo spettacolo. Vi agevolo un trailer, tanto per capire di cosa parliamo, ma a me bastano la locandina e Kristen Stewart per precipitarmi al cinema.

2. The Turning – Regia di Floria Sigismondi (Uscita negli USA 24 Gennaio)

Vi ricordate che l’anno scorso lo avevo messo tra i titoli più attesi del 2019? Io sì, me lo ricordo e, dopo aver aspettato un anno intero invano, finalmente posso vedere un trailer, e posso darvi una data certa. Ovviamente non qui in Italia, dove mi pare logico che il film di una regista italiana non esca. Prodotto da Spielberg e diretto da una delle più talentuose artiste visive in circolazione, questa rivisitazione de Il Giro di Vite promette davvero grandi cose. La speranza è che, essendo una produzione importante con un cast di facce note, qualcuno lo faccia uscire in sala persino da noi, magari infilandolo tra uno Zalone e l’altro.

3. Color Out of Space – Regia di Richard Stanley (Uscita negli USA 24 Gennaio)

Stanley che torna alla regia di un lungometraggio dopo 24 anni e adatta Il Colore Venuto dallo Spazio. Io credo che possa essere sufficiente per sacrificare qualcuno agli Antichi come ringraziamento per tanta generosità. Il film ha già fatto il giro dei festival, dove è stato accolto con una sfilza di premi, applausi e recensioni entusiastiche. In Italia non è prevista una distribuzione perché figuriamoci. Ma noi troveremo il modo di vederlo ugualmente, ché questo è il grande ritorno di un genio, e forse l’horror più importante del 2020. Solito trailer per voi.

4. Gretel e Hansel – Regia di Oz Perkins (Uscita negli USA 30 Gennaio; Uscita in Italia 23 Aprile)

Terza regia per Perkins, che ha dimostrato di essere molto capace di originale con due film elegantissimi e pieni di fascino. Qui, come da titolo, siamo dalle parti delle fiabe nere, con una versione horror della storia dei due fratellini e della strega che vuole pasteggiare con loro. A interpretare Gretel troviamo Sophia Lillis, che dopo IT, pare averci preso molto gusto con l’horror e, guardando il trailer, le immagini sembrano strepitose. La bella notizia è che è prevista un’uscita anche qui in Italia, ad Aprile. Io non mi fido più di tanto, non dopo la fregatura presa con Black Christmas, ma sperarci non costa niente.

5. The Lodge – Regia di Severin Flaia, Veronika Franz (Uscita in Italia 16 Gennaio 2020)

Nonostante il loro primo film, Goodnight Mommy, non mi abbia mai convinta più di tanto, attendo con interesse il secondo lavoro del duo austriaco, ma il trailer è uno di quelli che riguarderei all’infinito, ed Erica, che è andata a vederlo al Torino Film Festival, ne ha parlato con tale soddisfazione, da far salire le aspettative persino a me. Come se non bastasse, la sola ambientazione in una baita sperduta in mezzo alla neve, per la sottoscritta, è la situazione più angosciante in cui un essere umano possa avere l’avventatezza di andarsi a cacciare. Insomma, credo che potrei seriamente farmela sotto, con questo film.

6. VFW – Regia di Joe Begos (Uscita negli USA 14 Febbraio)

Se qualcuno mi avesse detto che avrei inserito un film di Begos tra i più attesi dell’anno, gli avrei riso in faccia. E invece le cose cambiano, e credetemi che vi dico che io sono molto contenta del cambiamento: VFW vede un gruppo di veterani costretti a difendere il bar dove si riuniscono da una banda di spacciatori mutanti (sì, pare siano mutanti); uno spunto che, ne sono certa, piacerebbe un sacco a un certo John Carpenter. Il trailer promette sangue e mazzate a volontà. E poi ci sono Stephen Lang, William Sadler, Martin Kove e persino David Patrick Kelly. Cosa desiderare di più dalla vita?

7. L’Uomo Invisibile – Regia di Leigh Whannel (Uscita negli USA 28 Febbraio; Uscita in Italia 5 Marzo)

Alla fine, il Dark Universe non è proprio morto: è solo passato nelle amorevoli manine di Jason Blum. Con L’Uomo Invisibile dovrebbe, in teoria, cominciare una serie di rivisitazioni dei classici, prodotti dalla Blumhouse e distribuiti dalla Universal. Dire che lo avevo previsto nel 2017 suona presuntuoso, però io lo avevo davvero previsto nel 2017. Whannel si è in parte rivalutato ai miei occhi con l’ottimi Upgrade, Elisabeth Moss, pure lei, pare averci preso una certa confidenza con l’horror, e l’idea di contestualizzare la vicenda toccando temi molto delicati non mi dispiace affatto. Spero inoltre che il Dark Universe abbia una vita lunga e felice. Ecco a voi il trailer.

8. A Quiet Place: Part II – Regia di John Krasinski (Uscita in Italia 19 Marzo)

Proprio oggi (mentre scrivo è il 1 Gennaio) è arrivato il trailer del seguito di uno degli horror più belli del 2018 e, oltre a promettere di rispondere a parecchie domande lasciate in sospeso dal primo film (così i cagatori di minchia finalmente taceranno), pare essere un altro tour de force nell’ansia estrema. E mi sa che questa volta dalla sala non esco viva. Per una volta tanto, il film esce in contemporanea da noi e negli Stati Uniti, quindi il 19 marzo tutti al cinema, mi raccomando.

9. Antlers – Regia di Scott Cooper (Uscita negli USA 17 Aprile)

Scott Cooper è un regista dal talento immenso, che non si caga nessuno a causa dell’imperscrutabile imbecillità del pubblico; il suo Hostiles è un capolavoro, ma l’abbiamo visto in quattro; vederlo cimentarsi in un horror, scritto da Nick Antosca e prodotto da del Toro è un qualcosa che mi lascia senza fiato per l’attesa. Non c’è una data precisa di distribuzione nel nostro paese, ma il trailer è stato doppiato in italiano, quindi credo che a breve avremo qualche notizia in più. Nel frattempo, dita incrociate, che questo va visto sul grande schermo.

10. Antebellum – Regia di Gerard Bush, Christopher Renz (Uscita negli USA 24 Aprile; uscita in Italia 28 Maggio)

Tra tutti i film qui presentati, questo è il più misterioso, nel senso che non ho molte notizie sulla trama, entrambi i registi sono esordienti, e la dicitura “dai produttori di Get Out e US” significa tutto e niente. Però il trailer mette addosso una certa inquietudine, mi pare affronti un momento della storia degli Stati Uniti estremamente problematico e di rado trattato nel cinema horror (a parte Candyman come illustre eccezione), e il cast è interessante. Potrebbe essere la sorpresa del 2020, chi lo sa.

Ci sono decine di altri horror annunciati, in post-produzione o in fase di lavorazione più o meno avanzata, che dovranno allietare il nostro 2020; non li ho inseriti nell’elenco perché questa volta ho deciso che ci voleva almeno un trailer, tanto per avere qualcosa su cui basarsi. Comunque, in rapida successione, attendiamo Candyman previsto per giugno; l’omaggio al Giallo italiano diretto da James Wan, Malignant, che dovrebbe arrivare ad agosto; il terzo capitolo di The Conjuring, di cui si sa solo la data di distribuzione e il titolo, rispettivamente 11 settembre e The Devil Made me Do It; Last Night in Soho, il ritorno all’horror di Edgar Wright, anche quello in arrivo a fine settembre; Halloween Kills, che io aspetto con trepidazione, e com’è ovvio, piomberà nei cinema a ottobre; Fear Street, che vede Leigh Janiak di nuovo dietro la macchina da presa dopo il folgorante Honeymoon, ed è tratto da una serie di libri di L.R. Stine orientati a un pubblico più adulto.
Ce n’è, insomma, per tutti i gusti. E altri ancora ce ne saranno, di cui magari non sappiamo assolutamente nulla. Pare che neanche nel 2020 l’horror abbia deciso di morire. Ci tocca rimandare il funerale di un altro anno.

13 commenti

  1. carlo rotolo · ·

    Ottime segnalazioni, alcune mi erano del tutto sfuggite, Antebellum mi ha davvero incuriosito, trailer davvero bello ed enigmatico.
    Per il momento faro’ come il vecchio Jack Burton, guardero’ il 2020 negli occhi e lo sfidero’: mena il tuo colpo piu’ duro, amico, non mi fai paura.

    C.

    1. Antebellum, devo ammetterlo, era sfuggito anche a me fino a un paio di giorni fa. Poi, spulciando in rete, ho trovato il trailer e sono rimasta molto impressionata.
      Speriamo.

  2. Flavio Troisi · ·

    Hostiles è qualcosa di ineffabile.

    1. Assolutamente. Uscito malissimo qui in Italia e filato da tre persone in tutto. Peccato.

  3. valeria · ·

    mi accodo all’apprezzamento per “hostiles”: un capolavoro, senza se e senza ma.

    comunque davvero, ci aspetta un’annata spettacolare. se da noi uscisse anche solo la metà di questi film ci sarebbe da leccarsi le dita. e per i titoli mancanti, ci organizzeremo per altre vie: si fa quel che si può XD

    1. Io certe volte mi chiedo perché non c’è giustizia, almeno cinematografica, a questo mondo 😀
      Che poi, se le date di distribuzione sono reali e non inventate come nel caso di Black Christmas, più della metà dei film è pronta ad arrivare in sala. già da gennaio, che si preannuncia affollatissimo.
      Sarà un grande anno 😀

  4. Perfetto! Questi sono tutti i film che attendo quest’anno. C’era anche il nuovo capitolo di The Grudge ma dopo quel che ha detto il regista adesso ho un’ansia tremenda.
    Spero tanto che Underwater abbia successo, è bello vedere qualcuno provarci con pellicole di questo tipo e cercare di portare qualcosa di differente.
    Antlers mi ha sopreso già dai trailer, ha una fotografia ottima e penso che riuscirà a creare molta suspence.
    Gretel e Hansel mi interessa molto sia per il regista (che penso potrà dare ancora di più) e Sophia Lilis che è davvero un’ottima attrice e a cui auguro un’ottima carriera.
    Color out of Space. Che dire? Finalmente un film sui racconti di Lovecraft! E anche uno die più interessanti e difficili da trasporre.
    The Turning: effettivamente perché qui in Italia non prendiamo in considerazione i nostri registi? Io sono contento di vedere una pellicola realizzata da un’italiana all’estero. Mi disipiace ch enon ci sia ancora una data di uscita.

    Anche degli altri ho grande interesse ma in special modo attendo L’uomo invisibile perché adoro la Whannel (il suo Honeymoon fu una delle mie primissime recensioni). Spero veramente che faccia scintille!

    1. Però, aspetta! Leigh Whannel è il regista del secondo e terzo capitolo di Insidious, di Upgrade, e lo sceneggiatore di Saw e amichetto del cuore di James Wan.
      Leih Janiak è la regista di Honeymoon, che ora sta girando Fear Street!

      1. Wow. Ho avuto un lapsus enorme. Grazie per la dritta e scusa per l’errore. Mi fa piacere sapere che la Janiak stia girando un film.

  5. Luca Bardovagni · ·

    Ribuonanno ancora! Non c’è Flanagan,Aster, la Kent figurati ,che fa un capolavoro a decennio…Eppure “puzza di buono”.Non conosco la regista che si cimenta addirittura con Henry James e ovviamente faccio un tifo spudorato per lei. Nzomma escono Henry James , Lovecraft e Hansel e Gretel. Cara vecchia letterattura.

  6. Giuseppe · ·

    Che dire, i trailer promettono tutti molto bene! Quello di Underwater, poi, mi ha dato l’impressione di trovarmi ancora negli ormai lontani anni d’oro dei fanta-horror sottomarini 😉
    Ovviamente sto fremendo anche per Stanley, con questo suo adattamento lovecraftiano atteso da anni, e non sarebbe affatto male nemmeno riconoscere il nostrano talento di Floria Sigismondi (alla prova nientemeno che con Henry James) distribuendolo nelle nostre sale… Insomma, fra titoli che di sicuro usciranno, che dovrebbero uscire e quelli che molto probabilmente dovremo riuscire a vedere con mezzi nostri si prospetta un’annata davvero interessante.

  7. Ma il mostro sott’acqua come dimensioni dal trailer avevo capito che era più godzilla che alien… è così piccolo? 😅

    1. Ecco, le dimensioni non sono chiarissime, e neanche il numero delle creature presenti. Come concept generale, ricorda Alien, o Leviathan, che era già di suo un rip off di Alien 😀

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