Paura & Delirio: Ep 65 – Ammazzavampiri

Anche Paura & Delirio va in vacanza e vi saluta con un film perfetto per una serata estiva, un caposaldo della programmazione di Notte Horror quando ero piccina, e uno dei film di vampiri più importanti nella storia dell’horror moderno. L’esordio di Tom Holland ha infatti ridefinito la figura del vampiro alla metà degli anni ’80, con uno occhio al passato della Hammer, incarnato dal personaggio di Peter Vincent, e un altro al teen horror della provincia americana che portava un sacco di gente in sala in quel periodo.
Un successo inaspettato: alla Columbia non ci credeva nessuno, e infatti Holland è stato libero di girare senza alcuna ingerenza produttiva.
Si tratta, inoltre, del queer horror per eccellenza, e spiegheremo i motivi con dovizia di particolari.
In apertura, la solita Posta del Cuore, e in chiusura una piccola sorpresa per chi va in vacanza, ma anche per chi non ci va e vuol vedere morire male un po’ di incauti turisti, specie se americani.
Noi ci sentiamo tra due settimane con un episodio speciale. Nel frattempo, continuate a mandarci le domande per la riapertura, e qualunque cosa facciate, divertitevi.

7 commenti

  1. “Fright Night” è decisamente un classico delle caldi nottate estive,il sequel non penso di averlo visto,al limite ho visionato il remake con Colin Farrell,che devo ammetterlo ho molto apprezzato nonstante le critiche pessime che aveva ricevuto!

  2. Stephen Geoffreys me lo ricordo anche in “Moon 44” del mio amato ma odiato da molti Roland Emmerich!

  3. Cesar Lisi · · Rispondi

    Ciao Lucia, sono un tuo lettore sfegatato (grazie per tutti questi anni di chicche, di approfondimenti, di materiale di qualità: anche se fremo sempre nell’attesa dl post definitivo: I 5 FILM CHE MI HANNO FATTO CAGARE SOTTO QUEST’ANNO). Da quando avete iniziato con i podcast cerco sempre di ascoltarvi e volevo darvi un feedback, nella speranza possa essere costruttivo di modo possiate attararre ancora più ascoltatori:

    – L’audio è spesso di cattività qualità. Secondo me avreste bisogno entrambi di un microfono adatto, il suono non è quasi mai molto pulito e diventa molto difficile sentirvi se praticamente non c’è silenzio assoluto dove vi ascolto.

    – Divagate un sacco. Il ché è bello perché inflitate sempre cose interessanti en passant che mi appunto, però spesso divagate talmente che si perde il focus sulla puntata.
    La scorsa settimana volevo ascoltare il podcast su Colossal solo che dopo 10 15 minuti ancora non inziavate a parlarne: ho finito il tragitto in metro senza farcela XD.
    Secondo me sarebbe utile metteste se tipo degli indici (‘al minuto 15:13 film, al minuti 34:32 carriera del regista’ etc etc) oppure condensaste maggiormente le puntate senza divagare (cioè fate pezzi monografici e pezzi parliamo un po’ di tutto).

    Non vedo l’ora di leggerti e/o ascoltarti!

    1. Ciao! Grazie per i consigli. Sui problemi tecnici, purtroppo l’attrezzatura di cui disponiamo per ora non ci permette di fare più di così: il podcast è totalmente autofinanziato e la strumentazione seria ha dei costi che non possiamo supportare. Cerchiamo di pulire ogni volta il suono al massimo delle nostre possibilità. Quando, grazie alle copiose donazioni dei nostri ascoltatori, saremo ricchi e famosi, provvederemo 🙂
      Sulle divagazioni: è proprio il format del podcast a essere così. Parliamo a ruota libera e abbiamo sempre in apertura la Posta del Cuore che si porta via una ventina di minuti. Però mi informerò con Davide se la cosa dell’indice è fattibile.
      Grazie ancora!

      1. Mi permetto di dire la mia.

        Si, a volte l’audio è un problema, ad esempio io vi ascolto spesso in auto andando al lavoro e subito ho avuto qualche qualche difficoltà…
        Ma ho risolto con un app sul cellulare per modificare i volumi.

        Sulle divagazioni invece…
        Io le adoro!
        La sensazione è proprio di sentire due amici che parlano normalmente insieme, dicendo tra l’altro cose sempre interessanti!

  4. A proposito di audio. Io vi ascolto in audio. E il tonfo del libro è arrivato preciso mentre di notte mi immettevo in una rotonda.
    Il Jumpscare perfetto!
    Se tante volte, però, vi avanzassero un paio di coronarie anche di seconda mano, tenetemi presente. Le mie sono partite 😀
    Buone vacanze!

  5. Giuseppe · · Rispondi

    Ah, quanto sono curioso di sapere quanto speciale sarà l’episodio (e buone meritatissime ferie) 😉

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