Archivi tag: Bryan Bertino

Gli Horror del 2020: ovviamente una top 20 – Seconda Parte

Se avete seguito un minimo l’horror in questo anno disgraziato, non credo avrete poi molte sorprese nella seconda parte della mia lista, se non altro perché non ci vuole niente ad andare per esclusione. Più che altro, la difficoltà è stata nell’attribuire un ordine di preferenza ai film. Alla fine, ha prevalso il celeberrimo e […]

The Dark and the Wicked

Regia – Bryan Bertino (2020) Dato che, secondo l’illuminata opinione di certi attentissimi osservatori, questo è un anno mediocre, nel giro di poco più di una settimana mi sono piovute tre bombe sulla testa, senza contare che è circa da febbraio che qui si parla di horror importanti, rilevanti, con qualcosa da dire e da […]

Dieci Horror per un Anno: 2008

Quello della scorsa settimana dedicato al 1998 è stato il post più letto non del mese o dell’anno, ma dell’intera storia del blog. Ilgiornodeglizombi è un blogghetto piccino, ma stabile, nel senso che ha un suo numero fisso di lettori fedelissimi e di rado si schioda, in positivo e in negativo, dalle solite cifre. Quando […]

The Strangers: Prey at Night

 Regia – Johannes Roberts (2018) Nulla è più spettrale di un villaggio vacanze in inverno, uno di quelli un po’ cheap poi, con i bungalow prefabbricati e la piscina con le palme al neon, un non-luogo vero e proprio, progettato per il divertimento e tramutato in un deserto. Una della cose che Roberts azzecca subito, […]

The Monster

 Regia – Bryan Bertino (2016) Io, con l’horror, sono come il chitarrista protagonista di Almost Famous con la musica: quando alla fine del film viene intervistato, alla domanda: “Cosa ti piace della musica?”, lui risponde: “Tanto per cominciare, tutto”. Ecco, io ragiono uguale. Dell’horror, tanto per cominciare, mi piace tutto. Non ho particolari predilezioni per dei sotto […]

Porcherie del Mese: Aprile

 Eccoci di nuovo all’appuntamento mensile con i film da evitare accuratamente se volete mantenere la vostra sanità mentale e non rischiare di ridurvi come me, che assisto a certa roba e non mi capacito di come sia possibile che esista, che qualcuno l’abbia finanziata dopo aver letto le sceneggiature, nonché approvata nelle varie fasi della lavorazione. […]