C’era un post programmato stamattina, ma non ce la posso fare. Ci sono attori che ti accompagnano per tutto il corso della tua esistenza, facce che sei così abituata a vedere su uno schermo da dare per scontata la loro presenza, da non immaginare che condividano il destino comune all’umanità, che è quello di scomparire. Quando prima o poi, inevitabilmente, accade, ti senti come se all’improvviso ti venisse a mancare un pezzo. Stamattina, la morte di Sam Neill è stata la prima notizia della giornata, appena sveglia, ancora mezza rincoglionita dal caldo e dalle poche ore di sonno sul groppone, mentre scrollavo il telefono facendo colazione. Ovviamente ho pianto, perché come si fa a non piangere quando un frammento del tuo mondo si sgretola e se ne va per sempre?
Sam Neill è stato un attore colossale, di quelli che finisci per vedere un film o una serie solo perché c’è lui di mezzo. Non è mai stato un divo, anzi, se non fosse per quel paio di ruoli che lo hanno reso un’icona (Jurassic Park su tutti), la sua è stata quasi una carriera da caratterista, e penso che Spielberg, quando ha scelto il gruppo di attori per realizzare il suo film sui dinosauri, gli abbia affidato la parte di Alan Grant proprio per questo motivo. Sam Neill aveva quasi l’aspetto quasi di una persona comune, ma con un carisma che ti dava la sensazione di assistere a un piccolo miracolo a ogni sua apparizione.
Sam Neill l’ho conosciuto con Caccia a Ottobre Rosso, dove rubava addirittura la scena a sua maestà Sean Connery, e poi con quel piccolo cult australiano di Dead Calm, che rivedo quasi ogni estate. Poi, com’è ovvio, è arrivato Jurassic Park, che ha cambiato la vita di un paio di generazioni e continua a farlo, anche per il suo personaggio e per il modo in cui gli ha dato vita.
Ma qui siamo su un blog che si occupa di horror, e non si ha alcun timore nel dire che la miglior interpretazione di Sam Neill è quella de Il Seme della Follia, il capolavoro di Carpenter, che Sam Neill si porta a spasso col guinzaglio dall’inizio alla fine: protagonista assoluto, sempre in campo, sempre al centro della scena, con tutta la struttura narrativa di un film concettualmente complicatissimo che gli pesa addosso. Un pezzo di cinema indimenticabile, che penso mi rivedrò stasera, perché la grande fortuna di noi poveri cinematografari è quella di poter continuare questo continuo scambio con chi abbiamo amato attraverso la luce azzurrina di uno schermo. È un dono inestimabile, se ci pensate.
Potremo rivedere Sam Neill un’ultima volta la prossima primavera, in Godzilla X Kong: Supernova. Ci andrò con mio nipote, anche se non ho il coraggio di dirgli che il professor Alan Grant non c’è più. E Fabrizio, da grande, vuole essere proprio Alan Grant.
Siamo tutte un po’ orfane, stamattina. Che dolore.









nooooooo dispiace veramente, un attore monumentale e (credo) anche una brava persona, almeno per come lo descrivevano i colleghi.
Sempre modesto e mai divo, un pò sottotraccia, così come ce lo ricordiamo in Possession con la Adjani, dove incarnava alla perfezione il grigio e stranito coniuge della Berlino est
Stamattina leggendo la notizia, oltre a esserci rimasto di merda, vedevo che tutti continuavano a citare Jurassic Park ma a me continuava a venire in mente con insistenza Il Seme della Follia.
💔 Grazie per le tue parole Lucia.
Pochi giorni fa se n’era andato Anthony Stewart Head e, oggi, scopro lo stesso di Sam Neill (che io conobbi per la prima volta nei panni del malefico Damien Thorne adulto, e da lì in poi sarebbe venuto tutto il resto) 😢… Non un divo, verissimo, semplicemente un attore di enorme statura capace di lasciare il segno dovunque passasse. Oltre a Jurassic Park e Il Seme della Follia, voglio ricordarlo anche in Event Horizon e in un John Carpenter su commissione oggi quasi del tutto dimenticato, temo: Le avventure di un uomo invisibile… Ci mancherà tantissimo 😔
Preso totalmente alla sprovvista,era guarito dal malattia che lo affliggeva,e poi stamattina scopro della sua scomparsa,la vita trova sempre il modo di spiazzarti,mai dare le cose per scontate.Sono grato che potro’ vederlo recitare un’ultima volta sul grande schermo con Godzilla e Kong.Ciao Sam!.👋
💔