Archivi tag: Barbara Crampton

Rovistando nel Catalogo Prime Video: You’re Next

Regia – Adam Wingard (2011) È UN FILM DI QUASI 10 ANNI FA, MA IO VE LO DICO LO STESSO CHE CI SONO SPOILER Questo post è un remake, anzi, è una lettera di scuse: era parecchio tempo, almeno tre anni, che aspettavo l’occasione giusta per scusarmi con You’re Next e, quando ho notato la […]

Ciclo Zia Tibia 2019: Castle Freak

Regia – Stuart Gordon (1995) Sentite che la temperatura si è alzata, sì? Vi siete accorti che, dopo aver nicchiato e tentennato per un mese, l’estate è arrivata tutta insieme, senza darci neanche il tempo di acclimatarci, e ora sui social iniziano a fioccare le lamentele per il caldo? Da qualunque parte vi situiate nell’annuale […]

Puppet Master: The Littlest Reich

 Regia – Sonny Laguna, Tommy Wiklund (2018) Puppet Master è una saga artisticamente defunta al terzo capitolo (e già usare la parola artisticamente è una discreta iperbole), che però è stata così svergognata da tirarne fuori altri nove, di capitoli. E tutto questo senza contare i cross-over con Demonic Toys. Non posso dire di essere […]

We Are Still Here

Regia – Ted Geoghegan (2015) Uno dei motivi per cui ogni appassionato di horror dovrebbe ringraziare Ti West (sono innumerevoli, ma concentriamoci su questo, intanto) è per aver impresso, a partire dal 2009, la spinta decisiva a un nuovo corso del cinema horror indipendente americano, i cui effetti a lungo termine hanno iniziato a essere pienamente […]

You’re Next

Regia – Adam Wingard (2011) Succede periodicamente, con la frequenza delle feste comandate: qualcuno, a un certo punto (di solito la critica specializzata, o i fanz bercianti) decide che un film stravolge, riscrive, ridefinisce le regole di un genere. Il più delle volte sono bufale di proporzioni cosmiche. Già è complicato girare un bel film […]

Speciale Divine

Dicono che l’ horror sia un genere misogino, in cui le figure femminili hanno la sola funzione di vittime predestinate o belle da salvare. Non sta a me dimostrare il contrario. Mi limito a dire che preferisco avere come modello Nancy Thompson o Laurie Strode piuttosto che bellaswann (tutto attaccato, tutto minuscolo). Resta il fatto […]