Archivi tag: Robert Rodriguez

I Miei Horror Preferiti: Gli Anni ’90

Devo dire che, rispetto alle vie crucis precedenti, gli anni ’90 si sono rivelati un’impresa relativamente semplice: è vero che, col tempo, sono arrivata a rivalutare gli horror, ed è vero che il Ciclo Zia Tibia dell’estate 2020 sarà dedicato agli anni ’90, ma è anche vero che il campo di scelta è molto più […]

Dieci Horror per un Anno: 1998

E quindi siamo tutti chiusi in casa (e non vi azzardate a uscire che vi mando Jason) e stiamo vivendo un qualcosa che credevamo possibile soltanto nei film che ci piacciono tanto. Ho riflettuto, in questi giorni, se sospendere le attività del blog, ma poi, soprattutto per questioni di sanità mentale (la mia) ho ritenuto […]

Dieci Horror per un Anno: 1996

Dall’immagine in testa al post, dovreste aver capito già quanto sia fondamentale, per la sottoscritta, il 1996: anche se fosse uscito solo quel film lì, e poi più niente, già sarebbe stato un grande anno. Ma, anche senza essere smaccatamente di parte, alla fine non è stato poi così male, persino prescindendo da quel film […]

Tris di porcherie

Avevo promesso, più e più volte, di non parlare di roba brutta, di evitare il più possibile le stroncature e cercare di rendere questo blog un posticino dedicato quasi esclusivamente a consigliare i film, piuttosto che a demolirli. Eppure, alcuni amici mi hanno chiesto un parere su alcune pellicole visionate di recente. E allora ho […]

1998: The Faculty

Regia – Robert Rodriguez “What happens at the end of all those stories, Stokely? How does Invasion of the Body Snatchers turn out?” “They get us. They win. We lose” Noto anche come: Breakfast Club incontra Il Terrore dalla sesta Luna (o L’invasione degli Ultracorpi, scegliete voi). Scrive Kevin Williamson, che avrebbe dovuto anche dirigere […]

Machete Kills

“Non capisco perché si debbano fare film di merda per omaggiare altri film di merda” La citazione in testa al post è del mio amico Hell ed è stata coniata proprio nel corso di una discussione sull’ultima fatica di Rodiguez. Uno che era anche partito benino, poveraccio, e che si era persino concesso il lusso di […]