Boomstick Award 2017

Dopo un anno di assenza, Germano ha ricicciato fuori il Boomstick e io ne ho presi ben tre, che voi capite, potrei scoppiare di gioia e onore. Ma, causa cecità temporanea (tante peripezie, tra corpi estranei finiti nell’occhio e pomeriggi interi passati in fila dall’oftalmico, ma anche tanta figaggine nel diventare, finalmente, Eden Sinclair di Doomsday), posso assegnarli a mia volta soltanto oggi, quasi guarita, anche se con la messa a fuoco dell’occhio sinistro un po’ ballerina.

Per chi non avesse idea di cosa sto parlando, il Boomstick è un premio, inventato dal mio amyketto Hell (ma poi, non eravamo la stessa persona?) a mo’ di presa per i fondelli di tutti quei riconoscimenti che si scambiano tra loro i blogger, e assegnato con grande spirito goliardico.
Per esserne degni, è necessario rispettare quattro semplici regole:

1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore

2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione

3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete

4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io (Germano) le ho concepite

Mi sono beccata il Boomstick da Germano stesso, da Erica e da Kara Lafayette. Dato che il premio esiste anche per far conoscere blog fighi “che altrimenti sparirebbero causa predominio di facebook e social network assortiti“, bando alle ciance e via di assegnazione. Ecco i miei sette blog meritevoli di un Boomstick!

1 – Runneapolis di Fabio.
Perché legge a dei ritmi che a me fanno sinceramente spavento.
Perché recensisce autori indie senza alcuno snobismo e con una conoscenza della narrativa di genere invidiabile.
Perché è un compagno nella resistenza anti grillina e tra compagni di lotta ci si vuole bene per forza.

2 – Recensioni Amichevoli  di Alessandro.
Perché aggiorna troppo poco e magari il Boomstick lo spingerà a scrivere di più.
Perché è tra i blogger più pacati e ragionevoli io abbia mai conosciuto.
Perché Shirley Jackson regna.

3 – Cornerhouse’s Pub di Johnny
Perché è l’unico blog di argomento strettamente “nerd” che io riesca a leggere senza farmi venire i conati di vomito.
Perché non è mai dogmatico, è sempre rilassato e mette di buonumore.
Perché anche io, come lui, voglio un gran bene al Pischello della Velocità.

4 – Redrumia di Mari
Perché è giovanissima e curiosa e del tutto priva di preconcetti o chiusure.
Perché le voglio bene come se fosse una sorella più piccola.
Perché nei suoi articoli c’è sempre un tocco personale, intimo e umano.

5 – Cinefatti di Fausto, Francesca e altri autori vari
Perché sono tutti fratelli in del Toro, che è come la Roma: non si discute, si ama.
Perché è un blog a più voci, gestito da ragazzi preparatissimi e con una passione per il cinema che rasenta la follia.
Perché, quando non sono d’accordo, i loro articoli mi spingono a riconsiderare i miei giudizi.

6 – Space of Entropy di Marina
Perché è una delle persone più brillanti che io abbia mai avuto la fortuna di conoscere.
Perché è una bravissima scrittrice e i report sullo stato dei lavori dei suoi racconti e romanzi sono una delizia di professionalità e autoironia.
Perché sa fare i biscotti e so che sono buonissimi, anche se io non li ho mai assaggiati.

7 – Book and Negative di Germano
Perché ha inventato il Boomstick.
Perché non ha mai mollato, nonostante tutto, si è trasformato, è andato avanti come un carro armato e se ne fotte di tutti noi.
Perché, io che l’arte figurativa non la capisco e non la conosco, rimango affascinata dalla sua rubrica artistica del giovedì e, grazie a lui, sono un po’ meno ignorante.

E per quest’anno è tutto. Ci sarà un Boomstick 2018? Non si sa, ed è proprio questo il bello: il Boomstick arriva quando serve e quando non te lo aspetti.
I fortunati vincitori potranno fare come me e assegnarli a loro volta, così da poter esporre il meraviglioso banner del premio, quello con Bruce Campbell.

Ma attenzione, perché se non rispetterete le regole e farete di testa vostra, vi verrà assegnato d’ufficio un altro banner, che porta una sfiga indicibile e farà in modo che la sventura si abbatta sui vostri blog. Insomma, non si scherza mai con Cavour, sappiatelo!

13 commenti

  1. Che belli, questi blog, alcuni non li conoscevo. Li guardo con un misto di malinconia, sapendo che sono tutti a rischio, il mio compreso, per colpa di facebook.
    Ma noi resistiamo, no?
    Grazie, Lucy. ❤

    1. Noi andiamo avanti a oltranza ❤

  2. Uh mamma mia che bruttarello il Cavour!

    1. E Infatti stai attento! 😀

    2. Ha lo sguardo del diprezzo. 😀

  3. Spero che i problemi all’occhio siano passati – tanto, la figaggine può passare per altre strade 😉

    1. L’occhio sta meglio, ora bisogna solo fare in modo che metta a fuoco. Ma sono progressi rispetto a quando era completamente chiuso 😀

      1. Giuseppe · ·

        Auguri per una convalescenza rapida, allora! 🙂 E, a proposito di auguri, me lo assegni personalmente un Boomstick per le figure di merda? Tipo che mi sono ricordato ADESSO che il mese scorso era il tuo compleanno? Che memoria da rincoglionito (Buon compleanno, comunque, anche se in ritardo 😉 )…

        1. Ma non ti preoccupare! Anche perché, dopo una certa età, è meglio che non si festeggi più 😀

  4. Sempre belli questi premi, in questo modo infatti si conoscono blog che mai forse conosceremmo 😉

  5. Ma quanti cuorini! Grazie<3 Prima vado ad esplorare i blog sconosciuti e poi rispondo perché ho procrastinato abbastanza!

  6. […] aver ricevuto un Boomstick Award da parte di Lucia, l’altro […]

  7. Lucia ti meriteresti molta più attenzione, apro il blog ogni due tre giorni per leggere gli aggiornamenti

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