L’immagine che vedete qui sopra è stata la prima che Davide e io abbiamo utilizzato come avatar per il nostro podcast, Paura & Delirio. Mi ricordo quando Davide la condivise, era la primavera del 2020, scrivendo: “I due host di Paura & Delirio che discutono pacatamente di un film”. O qualcosa del genere. Non ce la faccio, adesso, ad andarmi a recuperare i vecchi post. È una cosa che, emotivamente, non sono pronta a fare, quindi vado a memoria.
Ho conosciuto Davide nel 2011 e l’ho incontrato di persona una sola volta, nel 2018. Credo di averlo sentito tutti i giorni per dodici anni di fila, anche prima di fare il podcast insieme. Credo di poter affermare con certezza che Davide è stato uno dei miei migliori amici. Spero di essere stata lo stesso per lui.
Davide se ne è andato giovedì notte, dopo 10 mesi passati in ospedale. L’ultima volta che ci siamo parlati dovevamo registrare, anche insieme a Germano, un episodio speciale di Chiodi Rossi, e lui ci ha detto che non si sentiva bene, che era un po’ giù di voce e che, se non era un problema, avremmo dovuto rimandare la registrazione. Il giorno dopo lo hanno ricoverato ed è sparito nel buco nero che alla fine se lo è portato via.
Davide era un pozzo di scienza, una specie di enciclopedia ambulante, tanto che, scherzando con alcuni amici, ci dicevamo che non serviva andare su Google, bastava chiedere a Davide; era uno scrittore eccellente, una persona in grado di mettersi lì e spiegarti qualunque cosa, anche la più complicata, con poche parole e con precisione certosina; non faceva distinzioni ridicole tra cultura alta e bassa, affrontava con la stessa serietà un astruso testo di geologia e un film coi pesci mutanti prodotto da Roger Corman, ed è per questo che era sempre uno spasso averci a che fare. Però queste sono cose che sapete, se un minimo lo seguivate sui social o se ci avete chiacchierato anche una sola volta, finendo per essere sommersi di aneddoti assurdi e dettagli che pensavate di non aver bisogno di conoscere. Spoiler: ne avevate bisogno.
Il fatto è che Davide mi è stato sempre vicino. Quando mio padre è morto e il giorno dopo io ho voluto registrare per forza una puntata del podcast, Davide non ha fatto una piega e abbiamo portato a casa un episodio in cui, al solito, abbiamo sghignazzato scompostamente per un paio d’ore; quando sono stata male, Davide si è sorbito lunghe disquisizioni sulle bizzarrie del mio ciclo mestruale, e vi posso assicurare che non è scontato, per niente; quando alla fine dell’anno scorso, mi sono presentata sulla piattaforma che usavamo per incidere Paura & Delirio col cuore spezzato, le lacrime e il moccio al naso, Davide mi ha fatto quasi venire un collasso dal ridere con Bruce Campbell vestito da Babbo Natale e i filmacci della Hallmark.
Davide era divertente, era buono, era presente e vicino. Anche se non era un sentimentale come me e non si lasciava andare facilmente a esternazioni d’affetto, aveva un modo tutto suo di essere tenero e caldo e intensamente amorevole.
Non posso dire quanto mi mancherà perché ho paura di pensare al fatto che non ci sia più. Si tratta di un baratro troppo grosso ed è passato ancora troppo poco tempo.
Mi prendo una settimana di pausa.
Ti voglio bene, amico mio.










Ho cercato di leggere una vecchia intervista che ci ha concesso ma non ce la faccio, era così gioioso e divertente che quel clima spensierato penso sia finito per sempre. Mi mancherà davvero tanto ha aiutato me più di quanto io abbia aiutato lui e aveva un dono sapeva farsi volere bene. Ti abbraccio Lucia.
Ricambio l’abbraccio. Che terribile mazzata
Bellissima citazione dei Fleetwood Mac nel titolo. Ho parlato per iscritto col professor Mana solo una volta una decina di anni fa quando scoprii il suo blog tramite un articolo che parlava proprio di Stevie Nicks, di cui sono una grande fan. Mi mancherà leggerlo e sentire la sua voce. Mi dispiace per la tua perdita.
I Fleetwood Mac erano una delle cose che avevamo in comune, ho pensato sarebbe piaciuta anche a lui.
Grazie ❤
Il vostro Paura & Delirio è stato un podcast meraviglioso, e mai scontato nelle scelte settimanali. Meraviglioso come le due parti che lo componevano, sono sicuro.
Buon viaggio Davide…
🫂 con tutto l’Amore che posso 🤍
E io ricambio allo stesso modo ❤️❤️❤️
Ciao Lucia,mi spiace per la perdita di Davide,ho solo ascoltato qualche puntata del vostro podcast,ma ricordo soprattutto tutte quelle puntate sugli animali assassini,ogni tanto le ascoltavo mentre stavo sul mio tavolo da disegno. Un abbraccio!👋
Ciao Lucia. Mi dispiace molto. Non ho mai ascoltato molto i vostri podcast se non i primissimi, per questioni varie, ma volevo comunque abbracciarti forte lo stesso. Ringranziando finora non ho perso ancora nessun amico stretto, perché sarebbe una cosa che mi devasterebbe. Quindi un’ abbraccio forte forte a te. Ciao.
Sono profondamente rattristato da questa notizia, perchè viene a mancare una gran persona, per te perché posso immaginare come tu stia ed egoisticamente per me perché non lo sentirò più. L’abbraccio più forte che riesco a darti anche se purttroppo solo fvirtuale. ❤️
Continuo a non capacitarmi di tutto questo e ad attendere che sbuchi da dietro l’angolo per dirci che è tutto un orribile scherzo.
Non sono passati nemmeno due giorni e già mi manca da morire.
Un abbraccio Lucia, ho chiaccherato con Davide per anni e adesso chissà se, da qualche parte, ci sarà uno come lui…
Io ho scoperto Davide per faina solitaria, e da allora sono sempre stato un suo lettore affezionato. Tramite lui ho conosciuto tu e questo blog, e Germano, Marika, Fabrizio. Mi avete tenuto compagnia con i vostri podcast, e siete diventati un po’ degli “amici di penna”. Un caro saluto a Davide, e un ringraziamento per avermi fatto scoprire una marea di film libri e cose interessanti. Un grosso abbraccio a te, a Germano, Marike e Fabrizio perché se sono addolorato io, posso solo immaginare come vi sentiante.
Grazie, di nuovo a tutti voi.
Marco
Una notizia terribile. Mi fa davvero soffrire. Purtroppo non posso dire di essere un conoscente, tantomeno un amico: non l’ho mai incontrato di persona. Ma ho letto tutti i suoi libri, e ogni volta che usciva qualcosa la prendevo, anche senza avere tempo di leggerla. Ho seguito il suo corso di Worldbuilding, è stata la prima occasione in cui ho avuto modo di parlare con lui, che era davvero simpatico, a modo, e colto… E sempre interessante e pieno di aneddoti. La sua scrittura mi incanta. La Storia fatta coi Cialtroni l’ho comprato 3 volte, in cartaceo: la prima copia l’ho persa in un trasloco, la seconda l’ho regalata a una mia allieva di un corso di storytelling… Tantissimo del mio stile di racconto, persino di fare lezione, lo devo a lui. Sento di aver perso una persona cara, pur senza averla mai incontrata di persona. Per questo immagino che, per chi è davvero suo Amico, debba essere una perdita immensa e dolorosissima. Ti abbraccio Lucia, se me lo permetti, da sconosciuto.
🫂…
mi dispiace tantissimo, vi seguivo su Paura e delirio e puntata dopo puntata e ormai mi sembrava di conoscervi come dei grandi amici con delle grandi passioni in comune per il cinema, l’horror e altro. Non credo ci possano essere parole in situazioni come questa, mia cara Lucia ti mando un abbraccio forte, forte.
Pietro Domenico
Non conoscevo Davide di persona ma la sua bellezza si sentiva. Forte. Mi avete tenuto compagnia in tanti momenti difficili quando avevo bisogno di una voce amica e la sua lo è sempre stata. Posso solo immaginare il dolore. Un abbraccio forte.
Sincere condoglianze ai familiari
è da ieri che mi è arrivata la notizia e al ancora non mi capacito. è grazie a lui se leggo in inglese, se ho scoperto una quantità infinita di libri che altrimenti non avrei mai letto, se ho trovato bagliori di ottimismo in momenti in cui il futuro era buio, e se ho approfondito temi di cui a malapena sospettavo l’esistenza. credo di aver passato più ore su strategie evolutive di quante ne abbia passate su qualsiasi altro sito, e ciclicamente ci torno a rileggere e riscoprire vecchi articoli, fin dal facebook ban. credo di avere stampato e rilegato a mano il 90% dei suoi racconti pubblicati su patreon, finché ho potuto continuare a supportarlo.
non posso definirmi un suo amico, ma credo di potermi definire un suo lettore, e sono enormemente dispiaciuto per tutto quello che mancherà delle sue parole. non oso immaginare cosa significhi per chi gli era vicino aver perso anche l’amico, oltre allo scrittore.
mancava da mesi, nel buio delle notizie andavo via via a cercarne in giro senza cavarne granché. ora che mi è arrivata la notizia peggiore non posso far altro che ringraziare tutti i suoi amici che hanno speso qualche parola per condividere il senso di vuoto.
Un forte abbraccio.. veramente molto dispiaciuto 😔😢💗
Notizia devastante. Ascoltarvi riusciva immancabilmente a rendere migliori le mie giornate, bastava poco per capire il valore di Davide. Posso soltanto aggiungere il mio abbraccio, in questi momenti le parole vengono meno.
Sono rimasto senza parole, amica mia, letteralmente 😔😢 Ricordo fugacemente solo (perché, adesso, è davvero troppo presto per andare oltre) di quando, anni fa, scrivesti in un commento che io e Davide eravamo due pozzi di scienza riguardo alle varie produzioni BBC: essendo io consapevole di quanto ne sapesse a riguardo, l’essere accostato a lui non poteva che essere un onore… Un abbraccio FORTE anche dal sottoscritto ❤
Sono davvero addolorato. Mi sono imbattuto in Davide proprio con le prime puntate del podcast. Poi ho preso a seguire il suo blog, e da lì un po’ tutto il resto. Poi siamo diventati “amici” su Facebook. Non ho mai avuto la possibilità di conoscerlo veramente, ma in qualche modo era diventato per me una voce amica. Mi mancherà tantissimo.
Un abbraccio a te, Lucia.
Scrivo qui anch’io il mio ricordo.Arrivato tanti anni fa sul suo blog e da lì…Se in classe parlo di avventura, fantasy e storia cercando strade alternative, molto è merito suo.
mi piace pensare che, come diceva lui della fantascienza, adesso stia bene e vi saluti tutti.